Login Riservata
Presentazione Progetto Partners Gestione Progetto Eventi & News Links

 Grenoble - Descrizione

 Grenoble - Foto

 Grenoble - Progettazione

          - Aarhus

 

          - Bologna

 

          - Brescia

 

          - Grenoble

 

          - Pesaro

 

          - Porto

 

          - Teramo

 

          - Venezia 

     Coordinatore
     Partners

Il progetto SHE diBourgoin-Jallieu – Grenoble, Francia

OPAC38


Caratteristiche di sostenibilità

- Integrazione armoniosa tra edificio e l'ambiente circostante

- Controllo e selezione dei rifiuti da costruzione

- Murature ad elevate inerzie termiche, uso di mattoni in laterizio

- Creazione di spazi aperti negli alloggi per l’energia solare passiva

- 60 m2 di pannelli solari termici e 20 m2 di pannelli fotovoltaici

- Fornitura di acqua calda tramite caldaia centralizzata a gas naturale

- Controllo dell’estrazione dell’aria viziata (VMC)

- Sistemi di risparmio dell’elettricità nelle aree pubbliche e private

- Sistemi di risparmio dell’acqua: Doppio scarico per il risciacquo del wc da 3/6 litri, riduttore di flusso, collettori di acqua piovana sui tetti

- Gestione dei rifiuti considerando il metodo di selezione applicata a livello locale

- Gestione delle riparazioni e manutenzioni

- Comfort visivo: illuminazione naturale negli spazi comuni e privati

 

Descrizione
Bourgoin Diederichs era un progetto edilizio di 40 alloggi sociali e 21 appartamenti per un centro abitativo per giovani giocatori di rugby nella città di Bourgoin, che si trova 30 km a sud di Lione. Situata nelle vicinanze della città, la zona in questione è parte di una più ampia area chiamata “Diederichs area”, dove originariamente c’era una fabbrica tessile e che ora è invece un terreno soggetto a completa riconversione. L’area è progettata per numerose attività. La città vuole costruire un centro commerciale, servizi, multisala, bar, 2 librerie (una multimediale), una clinica ospedaliera chiamata “Vion Centre” e un piccolo parco pubblico. Una rete di strade e un viale pedonale sono stati progettati al servizio degli edifici e attività future. Ad ovest del terreno di proprietà di OPAC38 si sta già costruendo il “Vion Centre”, mentre le altre costruzioni ancora non sono iniziate (la loro altezza massima sarà di 9 metri).


Gli edifici
 

Si tratta di un progetto misto che include alloggi sociali collettivi e alloggi per la scuola di rugby della città di Bourgoin-Jallieu.

L’alloggio collettivo sarà costituito da 40 appartamenti per un totale di circa 2700 m2, definiti come segue:

N. 8     T2 (1 camera, sala, cucina e bagno) di 48 m2

N. 20   T3 (2 camere, sala, cucina e bagno) di 65 m2

N. 9     T4 (3 camere, sala, cucina e bagno) di 80 m2

N. 3     T5 (4 camere, sala, cucina e bagno) di 95 m2


Le parti comuni saranno suddivise in:

- Un parcheggio biciclette per ogni scala

- Un’area per la raccolta dei rifiuti di facile accesso sia per gli abitanti che per il servizio di raccolta

- Al piano terra un ufficio OPAC38 di 20 m2

 

Il centro per l’alloggio della squadra di rugby sarà costituito da 21 appartamenti:

N. 8     T1       di 20 m2

N. 5     T1       di 25 m2  (studio con una piccola cucina e un bagno)

N. 7     T1bis   di 30 m2

N. 1     T3       di 70 m2   per il manager della scuola

 

Le parti comuni del centro sportivo sono:

- Una sala riunioni di circa 50 m2

- Una sala ricreativa di 50/60 m2 con uso di acqua

- Uffici di circa 15 m2 ciascuno

- Una lavanderia di circa 20 m2  


Il parcheggio per tutti gli edifici comprende:

- 35 posti macchina all’aperto

- 25 garage

 

Costruzione

Il progetto vuole raggiungere un alto livello qualitativo che combini architettura, tecnologia e ambiente. Questo è il motivo per cui il progetto è in linea con il programma regionale SPIR (Settore del Polo di Innovazione Regionale) sui temi ambientali e con un approccio generale allo sviluppo sostenibile. L’azione SPIR include un contratto di monitoraggio tra i partner che finanziano SPIR e il Consiglio della Regione di Rhone-Alpes, il governo francese e l’OPAC38.

Il progetto dell’OPAC38 è stato definito insieme ai suoi soliti partner dalle amministrazioni e associazioni ambientali: Ademe, Ageden, Rhonalpenergie Environnement, Rhone-Alpes Regional Council e Isere Department Council. La consulenza tecnica durante la costruzione sarà data da Oliver Sidler, Rhonalpenergie Environnement e Agenden.


Si vuole sviluppare il progetto nell’ambito dell’approccio HQE (Alta Qualità Ambientale), che ha l’obiettivo di:

- considerare l’intera vita dell’edificio con un approccio ambientale sostenibile, prendendo in considerazione i materiali edilizi, l’energia, l’acqua, la salubrità, il riciclaggio, lo smaltimento e la distruzione

- controllare gli impatti ambientali dell’edificio con un uso controllato delle risorse naturali, una mitigazione dell’inquinamento di acqua, aria e suolo, un tasso minimo di produzione dei rifiuti e relazioni edilizie soddisfacenti con l’ambiente limitrofo

- creare un ambiente interno amichevole grazie a condizioni di vita confortevoli, salutari, affidabili e sicure


Secondo HQE gli aspetti ambientali devono essere considerati in tutte le fasi del processo edilizio: pianificazione, progettazione, costruzione e gestione. Vi sono 14 obiettivi, suddivisi in 4 categorie: eco-costruzione, eco-gestione, comfort e salute.


Di solito si considera come HQE un progetto che sviluppa appieno 7 obiettivi e tiene comunque in considerazione gli altri. Il progetto di Diederichs dovrà raggiungere i seguenti obiettivi:

Eco-costruzione

Armonizzazione della relazione tra edificio e ambiente esterno

Costruzione con basso impatto sul sito

Eco-gestione

Gestione energetica

Gestione dell’acqua

Gestione dei consumi

Gestione della manutenzione e delle riparazioni

Comfort

Comfort visivo


L’obiettivo è di realizzare edifici con standard di comfort raggiungendo un livello di costi di manutenzione basso, mitigando il più possibile le spese di affitto e manutenzione dei futuri utenti. Tutto ciò si ottiene attraverso un approccio ai costi di tipo globale, che include i costi di costruzione e le spese di manutenzione.

 

I livelli HQE minimi da raggiungere per i 7 obiettivi scelti dal progetto sono:

 

Relazioni armoniche tra  edificio e ambiente esterno

Analisi dell’impatto ambientale dell’edificio attraverso lo studio dell’organizzazione territoriale, degli spazi intermedi ed esterni


 

Gestione energetica e riscaldamento 

 

Riscaldamento

 

Diminuzione dei bisogni energetici grazie ad un approccio bioclimatico (orientamento a sud, protezione dai venti, zone giorno a sud e spazi “tecnici” a nord, serre). Questo approccio si avvale principalmente di larghe superfici vetrate a sud e di stabile inerzia interna. L’isolamento termico deve andare oltre ciò che prevede la legislazione: l’edificio deve ottenere il marchio a 4 stelle di Alta Performance Energetica (HPE4****). Le energie rinnovabili devono essere installate per ridurre il consumo di energia non rinnovabile. Il 15% dell’energia necessaria deve essere prodotta dal sole e sono quindi stati installati 60 m2 di pannelli solari e 20 m2  di pannelli PV. Il riscaldamento e l’acqua calda saranno forniti da un sistema centralizzato collettivo a gas naturale, con una caldaia ad alta efficienza energetica (a condensazione) ed ambientale.

 

Ventilazione meccanica controllata (VMC)

Progettare una rete di ventilazione low head loss con ramificazioni bilanciate auto-controllate e con poche perdite. La potenza elettrica specifica dei motori di ventilazione deve rispettare l’art. 20 del decreto 29/11/2000 (Legislazione termica 2000) e non dovrà superare 0.18 W/m3/h.

Elettricità - aree private

Il progetto permette di avere un congelatore energeticamente efficiente (66 cm disponibili in cucina). In ogni soggiorno, vicino alla TV, e in ogni camera, interruttori per spegnere gli apparecchi audio-visivi ed evitare il consumo delle funzioni “stand by”. Fornitore doppio di acqua calda e fredda per la lavatrice.

Elettricità – aree comuni

Minimizzazione del consumo energetico dei servizi comuni. Motori guida a velocità variabile (pompe, ventilatori). Buona progettazione dell’illuminazione comune (forniture separate per piani, interruttori con timer). Illuminazione esterna a lampade fluorescenti e sensore crepuscolare. Ottimizzazione del ricarico di elettricità, produzione autonoma di elettricità con sistema fotovoltaico connesso alla rete nazionale.

Fabbisogno generale di energia

 

La priorità è data a materiali a basso contenuto energetico.

Il costo annuale per l’energia non deve superare 10.80 €/m3. Questo include il consumo totale di tutto l’edificio (riscaldamento, illuminazione, ecc.)

Gestione dell’acqua 

Controllo della pressione dell’acqua se essa supera 2.5 bar. Dispositivi per il risparmio dell’acqua, cassetta a doppio tasto, frangiflussi e rubinetti, miscelatori di acqua. Recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione degli spazi aperti.

Gestione dei rifiuti

Considerare i rifiuti domestici locali. Progettare cucine, contenitori dei rifiuti domestici e pubblici efficienti e di facile accesso, lontani dalle aree frequentate.

Comfort visivo

Favorire l'illuminazione naturale, soprattutto nelle aree  comuni, considerando gli impedimenti termici. Rendere il più piacevole possibile la relazione visiva tra l’interno e l’esterno con prospettive intelligenti.

Costruzione con basso impatto sul sito

Preservazione, durante i lavori, degli alberi. Controllare i rifiuti da lavoro e minimizzare l’impatto della costruzione: rumori, polvere e fango provocati dalle macchine. Ridurre il consumo di energia per la costruzione. Ridurre l’inquinamento di aria e acqua del sito. Divieto di bruciare i rifiuti all’aperto.

Gestione della manutenzione e delle riparazione

Ottimizzare il bisogno di manutenzione. Pianificare un equipaggiamento tecnico per la manutenzione che includa una fase di formazione degli utenti ed uno staff. Pianificare equipaggiamenti combinati per ottimizzare l’efficienza tecnica globale dell’edificio così da minimizzare il costo globale. Creare un sistema di monitoraggio e pianificare il Risultato Solare Garantito (SGR) per l’acqua calda solare domestica.

 

 

Il progetto ha anche un obiettivo addizionale: costruire alloggi che permettano di apportare modifiche del layout interno col fine di andare incontro alle future necessità degli utenti. In particolar modo il centro per la squadra di rugby, con appartamenti studio, è stato progettato con questo scopo.

 

Stato di Avanzamento del Progetto

 

Progetto preliminare

[x]

   Progetto urbanistico 

[x]

  Progetto edilizio  

[x]

 Progetto finale 

[x]

Concessione edilizia

[x]

 Costruzione

 [x] 

  Consegna

[x]

 Monitoraggio

[x]

       

 Costruzione:

 Inizio lavori

Fine lavori

 
 

Settembre 2002

 Dicembre 2003